La Storia
Farina di grano duro tipo 0, lievito, acqua, strutto o olio d’oliva. Bastano quattro ingredienti per creare uno dei prodotti gastronomici più amati d’Italia. Sapevi che il termine “piada” è stato creato da Giovanni Pascoli? Il poeta scrisse addirittura un elogio in versi della piadina, italianizzando il romagnolo “piè” e definendola “il cibo nazionale dei Romagnoli”. Si tratta di un pane antichissimo, la cui origine risale addirittura all’epoca etrusca. Anche Virgilio ne parla, nel settimo canto della sua Eneide! La piada attraversa tutta la storia del territorio Romagnolo dal Medioevo fino al Novecento, ma è nel secondo Dopoguerra che smette di essere un semplice surrogato meno costoso del pane e diventa un piatto appetitoso, da farcire dando spazio alla fantasia e da gustare ovunque, meglio ancora se in riva al mare. Una prelibatezza regionale unica e inimitabile.