La Storia
Spesso le storie dei prodotti gastronomici d’eccellenza sono quelle più umili. È il caso della Toma Piemontese, le cui origini risalgono all’epoca Romana. La Toma veniva consumata dalle popolazioni più umili soprattutto nel Medioevo, quando era usata come sostituto del sale per condire zuppe e minestre. Il formaggio dei poveri, insomma, che nacque nei pascoli alpini piemontesi per poi diffondersi gradualmente anche in pianura. Oggi la Toma Piemontese DOP, di latte vaccino intero o parzialmente scremato, stagiona dai 15 giorni fino agli 8 mesi ed è fra i formaggi italiani più apprezzati, testimone di una storia antichissima salvaguardata dal proprio Consorzio di Tutela.