La Storia
L’Abruzzo ha un cuore tenero, quello della Valle del Fucino. Qui, alla fine dell’Ottocento, vennero create le prime colture intensive di verdura e cereali, grazie alla decisione dell’allora Principe Alessandro Torlonia che nel 1875 ordinò di prosciugare il lago che si trovava proprio nell’altopiano del Fucino, il terzo più grande di’Italia, creando così 16 mila ettari di terreno coltivabile. Fu così che nacquero gli attuali terreni fertili della valle, adatti a coltivare cereali e patate, alimento base per i contadini locali ed ingrediente chiave per la preparazione di tantissimi piatti tradizionali, come gli gnocchi. Riconosciuta ufficialmente con il marchio europeo IGP nel 2016, la patata del Fucino fa parte dei Prodotti agroalimentari tradizionali abruzzesi come patata degli Altipiani d’Abruzzo.