La Storia
Il chinotto non è solo una dissetante bibita gassata! È prima di tutto un profumato agrume che genera sentimenti contrastanti: o lo si ama o lo si odia. Si dice infatti che il suo sapore al naturale sia troppo aspro per essere mangiato.Importato nel ‘500 dalla Cina meridionale come portafortuna, viene poi venduto come medicinale; solo alla fine dell’800 è impiegato per fini alimentari. Negli anni ’30 del 1900, il chinotto gode della sua massima popolarità, diventando l’ingrediente base di una bibita che lo vede contrapposto alle bevande “estere”, come la Coca-cola. Oggi questo particolare agrume viene consumato anche come candito, nella marmellata, nella mostarda, nelle birre e liquori, nei dolci. Possiede proprietà digestive, antiossidanti, antinfiammatorie e decongestionanti, oltre alla vitamina C, come tutti gli agrumi.