La Storia
Il nome “trofie” potrebbe derivare dal genovese strufuggiâ, ovvero strofinare, dal movimento necessario per arricciarle con la mano sul pianale, oppure dal greco “trophé” che significa nutrimento, o sempre dal greco “trépho”, nel senso di attorcigliare. Le trofiette sono tipiche della tradizione gastronomica ligure. Nacquero in tempi antichi nel territorio che si affaccia sul Golfo Paradiso, nel Levante, come versione rivisitata degli gnocchi, chiamati proprio “trofie” a Genova. Prendevano forma sotto le abili mani delle massaie della zona, che miscelavano farina e acqua e creavano quella pasta dalla forma a truciolo allungato. Circa 50 anni fa alcuni “raccoglitori” di trofie (ovvero coloro che portavano la farina alle casalinghe e ritiravano la pasta finita) decisero di esportarle verso Genova, ottenendo subito un grande successo. Si arrivò così alla produzione in forma secca delle trofie, per poterle trasportare ovunque e conservarle per lunghi periodi.