La Storia
Una cultivar di olivo che viene direttamente da un piccolo monastero provenzale. L’oliva detta taggiasca, infatti, arrivò a Taggia (in provincia di Imperia) grazie ai monaci benedettini di San Colombano, che la introdussero in Liguria portando gli innesti direttamente dall’Isola di Lerino, in Francia, 1300 anni fa. Le sue origini sono però molto più antiche, addirittura precedenti all’epoca romana. L’oliva taggiasca è piccola ma saporitissima, dal gusto fruttato e aromatico, scura e leggermente grinzosa. Si tratta di una componente fondamentale della dieta mediterranea, perché ricca di potassio, vitamine e grassi. Un piccolo tesoro della natura da consumare sia da solo che in tantissime ricette, sia di carne che di pesce.